GHG, LCA ESG protocol

GHG, LCA ed ESG nel settore antincendio

Chi acquista servizi di gestione rifiuti chiede sempre più spesso dati verificabili sull’impatto ambientale. Infatti, le aziende B2B devono rispondere a requisiti di due diligence sempre più stringenti. In questo contesto, tre sigle tornano spesso: GHG, LCA ed ESG. Sono strumenti diversi, ma tutti servono a misurare o comunicare l’impatto ambientale in modo standardizzato. Anche il settore della sicurezza antincendio, e in particolare la gestione delle polveri estinguenti, non fa eccezione.

Il GHG Protocol: come si misurano le emissioni

Il GHG Protocol è lo standard internazionale più utilizzato per contabilizzare le emissioni di gas serra di un’azienda. In particolare, distingue tre categorie: lo Scope 1, lo Scope 2 e lo Scope 3.

  1. riguarda le emissioni dirette, generate ad esempio dai mezzi aziendali.
  2. riguarda invece le emissioni indirette legate all’energia acquistata.
  3. infine, copre tutte le altre emissioni della catena del valore, compresi trasporto e smaltimento dei rifiuti.

Per questo motivo, il GHG Protocol è particolarmente rilevante per chi si occupa di raccolta e trattamento di rifiuti speciali.

La LCA: l’impatto lungo il ciclo di vita

La LCA, o Life Cycle Assessment, è una metodologia definita dalla norma ISO 14040 e dalla correlata ISO 14044. Misura l’impatto ambientale di un prodotto lungo l’intero ciclo di vita. In pratica, analizza ogni fase: dall’estrazione delle materie prime alla produzione, fino all’uso e allo smaltimento finale. Per un prodotto come una polvere estinguente rigenerata, la LCA confronta due scenari. Da un lato la rigenerazione, dall’altro la produzione da materia prima vergine. Tuttavia, uno studio LCA richiede dati raccolti nel tempo e una verifica da parte di un ente terzo indipendente.

Il report ESG e la direttiva CSRD

Il report ESG raccoglie gli indicatori ambientali, sociali e di governance di un’azienda. In Europa, la direttiva CSRD ne rende obbligatoria la pubblicazione per le imprese di maggiori dimensioni. Di conseguenza, sempre più fornitori vengono coinvolti indirettamente: i loro clienti chiedono dati utili a compilare il proprio report ESG. Per un’azienda che gestisce rifiuti speciali, questo significa fornire numeri tracciabili su raccolta, recupero e conformità normativa.

A che punto è NEW TECH LAB su questi temi

Ad oggi, NEW TECH LAB non dispone di una certificazione GHG verificata da terze parti. Allo stesso modo, non ha ancora pubblicato uno studio LCA certificato né un report ESG conforme a CSRD. Tuttavia, l’azienda segue con attenzione l’evoluzione di questi framework. Nel frattempo, mette a disposizione dei clienti dati tracciabili su raccolta, recupero e conformità dei rifiuti. Questi dati sono già oggi utili come base per i report ESG dei clienti stessi. Inoltre, NEW TECH LAB opera secondo un sistema di gestione qualità certificato ISO 9001:2015. Si tratta di un primo tassello verificabile su cui costruire un percorso più ampio.

FAQ – Domande frequenti

Cos’è il GHG Protocol?

È lo standard internazionale più utilizzato per contabilizzare le emissioni di gas serra di un’azienda. Distingue tre categorie: Scope 1, Scope 2 e Scope 3.

Cos’è una LCA (Life Cycle Assessment)?

È una metodologia definita dalle norme ISO 14040 e ISO 14044. Misura l’impatto ambientale di un prodotto lungo l’intero ciclo di vita, dalla materia prima allo smaltimento.

Cos’è un report ESG e chi deve pubblicarlo?

Il report ESG raccoglie gli indicatori ambientali, sociali e di governance di un’azienda. In Europa, la direttiva CSRD ne rende obbligatoria la pubblicazione per le imprese di maggiori dimensioni.

NEW TECH LAB ha una certificazione GHG o uno studio LCA?

Non ancora. NEW TECH LAB segue l’evoluzione dei framework GHG Protocol e LCA e ne valuta la futura adozione.

NEW TECH LAB pubblica un report ESG?

Al momento no. L’azienda fornisce però dati tracciabili su raccolta, recupero e conformità dei rifiuti. Sono utili come base per i report ESG dei clienti.

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